®
 
ITALIA - EUROPA - BALCANI  Home IT - Home
 
Rimini Fiera S.p.A.
......................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
Gli articoli qui riportati sono stati scelti dalla redazione del nostro portale. La loro intenzione è offrire alle persone, imprenditori, imprese ed altri, alcune informazioni sulla dinamicità dell'area Balcani, sulla presenza di capitali esteri, sui progetti in via di sviluppo e quelli realizzati e forse, offrire uno spunto per progetti nuovi.
 
 
Schede paesi    Pagina  1 - 2 -       
.....................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
 
Residence Skiper Hotels, Savudrija, Croazia
Croazia  
Kempinski in Istria, interessati anche per Zagabria e Dubrovnik 
Kempinski Adriatic Resorts è una nuova compagnia turistica in Istria. Una delle catene alberghiere leader nel mondo, la Kempinski Hotels S.A. di Ginevra, sottoscrivendo il contratto di collaborazione con la ditta Residence Skiper hotels doo di Savudrija, è entrata a far parte del turismo croato. 
Nelle vicinanze di Savudrija, entro il 2008., dovrebbero essere costruite 29 ville, ognuna di 500 mq, con piscina ad acqua calda, un centro congressi, terreni per il golf e tante altre attività, il tutto gestito dalla Kempinski, nome che garantisce la classe ed alti standard di offerta turistica. Siamo un gradino sopra le catene alberghiere Sheraton e Intercontinental, dice il sig. Michel G. Novatin, executive manager della Kempinski. Così, entro il 2008., il villaggio turistico Alberi vicino a Savudrija, in Istria, offrirà ai turisti, in tutto, 1.500 posti letto di classe alta. 
(Fonte: Vecernji list, agosto 2005) 
***************************************************************************************************************************************************
 
 
 
Hotel 'Eden', Rovinj, Croazia  
Croazia  
Per gli ospiti ricchi sul Adriatico non c'è posto 
L'Agosto turistico di quest'anno conta in Croazia più di 1 milione di turisti, croati e stranieri, riversatisi prevalentemente sulle coste e sulle isole della Dalmazia, del Quarnero e dell'Istria. Gli 800.000 posti letto dichiarati sono  tutti venduti, anche quelli abusivi. Gli alberghi sono pieni, i campeggi anche, lo stesso vale per gli appartamenti delle case private. 
Le previsioni annunciano che il gettito complessivo potrebbe aumentare anche del 10%. Una buona notizia è anche il prolungamento della stagione turistica, l'altra è la provenienza dei turisti, non più prevalentemente tedeschi ed italiani, ma anche molti  scandinavi, olandesi, francesi, russi, e tanti altri. 
Tutti questi turisti hanno trovato dove pernottare, ma la domanda è: sono stati soddisfatti con la sistemazione ed il servizio? Soprattutto quelli più esigenti. E' dato risaputo che sulla costa mancano almeno altri 20.000 posti letto di qualità, soprattutto per alberghi a 4 e 5 stelle. Sulla costa croata di alberghi a 5 stelle se ne trovano soltanto 11, solamente a Dubrovnik e nel Quarnero. Intere regioni a forte vocazione turistica sono prive di quelle strutture alberghiere, richieste da turisti a cui piace il lusso e per il quale sono pronti a spendere, ovunque vadano. 
Dunque, la popolarità mondiale ottenuta negli ultimi anni, la Croazia l'ha vissuta impreparata, e la soluzione non si troverà nemmeno nei prossimi anni perche come cause principali di questa stagnazione troviamo: una lenta privatizzazione nel settore alberghiero ed una politica dello sviluppo turistico della Croazia che rimane solamente su carta. 
(Fonte: Poslovni dnevnik, agosto 2005) 
***************************************************************************************************************************************************
 
 
Serbia e Montenegro  
Belgrado - coltivazioni di lamponi in pericolo 
Questi giorni c'è grande fermento tra i produttori di lamponi in Serbia, insoddisfatti con il prezzo all'origine del raccolto di quest'anno, lamponi prodotti secondo gli standard ecologici. 
La Serbia è il secondo produttore di lamponi, realizzando 1/3 della produzione mondiale (79.471 tonnellate all'anno). Nonostante il lampone sia il prodotto strategico per la Serbia, riconosciuto nel mondo (l'export annuo è pari a 100 milioni di dollari), causa la disorganizzazione del mercato, il grande numero di produttori piccoli e l'eredità del sistema precedente sulle politiche rurali, altri paesi europei come Ungheria e Polonia, potrebbero molto presto togliere alla Serbia il primato produttivo. 
Il Ministro per l'agricoltura spiega che lo Stato non può intervenire sulla questione prezzi e che ogni produttore deve valutare quanto gli convenga la produzione su piantaggioni di piccole dimensioni. I contadini serbi, come quelli croati d'altronde, non hanno ancora capito che per competere sui mercati mondiali bisogna avere un prezzo competitivo, e questo è possibile solamente con una produzione organizzata su piantagioni di grandi dimensioni, associnadosi in cooperative ed organizzando efficaciemente anche la distribuzione e l'export. 
Il primato nella produzione dei lamponi lo detiene la Russia con 110.000 tonnellate/anno, seguita immediatamente al secondo posto dalla Serbia con 79.471 tonnellate. Seguono USA 50.000 tonnellate, Polonia 42.000, Germania 20.500, Ucraina 20.000, Canada 13.700, Ungheria 10.000 tonnellate, e poi Gran Bretagna, Francia, Romania, Spagna, Bulgaria, Messico, Moldova, Bosnia Erzegovina ecc. 
Il problema delle piantagioni di lamponi , ma anche di altra frutta, in Serbia consiste nel fatto che sono obsolete dal punto di vista della produzione, hanno poca o nessuna protezione contro la grandine o la siccità e la mancanza di magazzini-frigo. In tutti questi anni i lamponi sono stati esportati freschi oppure congelati. Negli ultimi tempi, alcuni produttori serbi di succhi e nettari, cominciano a trasformare la frutta nei propri stabilimenti, raggiungendo un prodotto di ottima qualità e prezzo (Fresh&Co). 
(Fonte: Poslovni dnevnik, luglio 2005) 
***************************************************************************************************************************************************
 
Croazia  
Al "Potomac" 21 professori universitari della Corea del Sud 
Il gruppo di 21 professori universitari, esperti di moda e design, delle università della Corea del Sud hanno visitato l'impresa "Potomac" di Zagabria, produttore delle cravatte con il marchio Croata, un vero e proprio case study. Il capogruppo coreano, professore Seo Taewon, ha descritto il marchio Croata come unico a livello mondiale, apprezzandone il design originale, la ricerca e sviluppo del prodotto, nonchè il marketing. Proprio questo era il tema principale presentato nelle lezioni alle facoltà della Corea del Sud, ovvero la Croazia come patria della cravatta ed il marchio Croata
Di maggior interesse per i professori è stato studiare i rapporti della "Potomac" con i media, specifico perchè realizzato sempre tramite eventi culturali importanti capaci di attirare l'attenzione dei media mondiali. 
(Fonte: Poslovni dnevnik, giugno 2005) 
***************************************************************************************************************************************************
 
 
 
Croazia  
Per sanare le discariche la Croazia investe 800 milioni di kune in 5 anni 
In Croazia operano soltanto 163 discariche autorizzate contro più di 3000 mila discariche non autorizzate. 
Annualmente, vengono prodotti 4 milioni di tonnellate di rifiuti.  
Non essendo attivo un'inceneritore i rifiuti vengono portati nelle 163 discariche autorizzate. La stima sui rifiuti pericolosi prodotti in Croazia parla di 100 - 200 mila tonnellate annue, completamente esportate. 
La produzione dei rifiuti civili, da stime autorevoli, aumenterà del 32% nei prossimi 10 anni. Il Fondo per la protezione dell'ambiente e l'efficienza energetica, autore di queste stime, lancia l'avvertimento e propone anche il programma con il quale verrebbero sanate tutte le 163 discariche autorizzate e le prime 158 discariche abusive.  
In questo programma rientrerebbero anche le 9 località ad altissima contaminazione ambientale, i così detti "punti ecologici neri". 
La soluzione migliore per il risanamento delle discariche sarà scelta tramite una gara pubblica. 
Di tutti i rifiuti solamente il 3,5% viene riciclato e l' 1% viene usato per il compostaggio. Dunque, gli investimenti prevvisti dovrebbero portare anche allo sviluppo di una gestione razionale dei rifiuti prodotti e tra le iniziative verrebbero finanziati progetti concreti come il riciclaggio tramite la costruzione e la gestione di parchi per il riciclaggio, parchi per il compostaggio, riciclaggio vetro, PET imballaggio ed altro. 
Per i programmi, i progetti ed altre attività nel settore protezione ambiente ed efficienza energetica, quest'anno verrano investiti quasi 300 milioni di kune, 129% in più rispetto al 2004.   
(Fonte: Poslovni dnevnik, giugno 2005) 
***************************************************************************************************************************************************
 
 
 
Croazia  
Tram senza gradini 
Il Consorzio Crotram ha presentato al pubblico ieri a Zagabria, il 1° dei 70 tram senza gradini. Sarà messo a disposizione della cittadinanza il 27 maggio prossimo. Gli altri 69 tram saranno forniti entro il 2007, 3 al mese. 
Il Consozio Crotram, costituito dalle ditte Koncar, TŽV Gredelj e Ðuro Ðakovic, ha realizzato il progetto completo, dall'idea alla produzione. Caratteristiche del tram: snodato, composto da cinque moduli, struttura in acciaio saldata, non ha i gradini (raso terra), il motore è sopra i passeggeri, senza l'asse standard tra le ruote, velocità max 70 km/h, lunghezza 32 m, capienza 202 passeggeri di cui 48 posti a sedere, video controllo interno ed esterno, completamente climatizzato,il controllo guida verrà eseguito con sistema a rete, controllata da 43 computer, hw e sw prodotti dalla Koncar. 
(Fonte: Vecernji list, aprile 2005) 
***************************************************************************************************************************************************
 
Pagina  1 - 2 -       
.....................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
www.vidikupi.com ® - Pula (HR) - tel. 00385 52 214202  fax. 00385 52 544147